I borghi più belli d'Abruzzo

Santo Stefano di Sessanio

Diciassette dei tanti borghi abruzzesi sono stati riconosciuti - dal Club dei Borghi più belli d’Italia - come vere e proprie perle della nostra regione, luoghi da preservare e da visitare per la loro storia e le loro bellezze paesaggistiche e naturalistiche.

Questi i tesori d’Abruzzo:
  1. Anversa degli Abruzzi (AQ),
  2. Bugnara (AQ),
  3. Castel del Monte (AQ),
  4. Castelli (TE),
  5. Civitella del Tronto (TE),
  6. Guardiagrele (CH),
  7. Introdacqua (AQ),
  8. Navelli (AQ),
  9. Pacentro (AQ),
  10. Pescocostanzo (AQ),
  11. Pettorano sul Gizio (AQ),
  12. Pietracamela (TE),
  13. Rocca San Giovanni (CH),
  14. Santo Stefano di Sessanio (AQ),
  15. Scanno (AQ),
  16. Tagliacozzo (AQ),
  17. Villalago (AQ).

Grazie a questo lungo elenco, l’Abruzzo è secondo soltanto all’Umbria, che con 21 località, è la prima regione del centro sud Italia.

Il Club è nato nel 2001, grazie alla Consulta del Turismo dell’Associazione dei Comuni Italiani (Anci), con l’esigenza di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte e cultura presente nei piccoli centri italiani, in gran parte emarginati dai flussi turistici.
Sono infatti centinaia i piccoli centri d’Italia che rischiano lo spopolamento ed il conseguente degrado perchè emarginati dal circuito turistico e commerciale che gravita intorno alle grandi città. E’ per questo che si è deciso di promuovere, attraverso la costituzione dell’associazione dei “borghi più belli d’Italia”, gli innumerevoli “tesori nascosti” - tutti da riscoprire - della nostra bella Italia.

Per essere inseriti nell’elenco, occorre possedere tutta una serie di requisiti: armonia architettonica del tessuto urbano, qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato, vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino. Se pur già numerosi, sono certa che moltissimi altri centri storici potrebbero ambire, in realtà, a tale riconoscimento. La cosa più importante di certo, è che i cittadini stessi e le amministrazioni si rendano conto dell’immenso patrimonio che ogni giorno vivono e gestiscono nella loro quotidianità, e che ha tutto il diritto di essere preservato per le generazioni future.

Il borgo di Santo Stefano di Sessanio
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Commenti

Santo Stefano di Sessanio resiste al terremoto

Per fortuna, lo splendido borgo di Santo Stefano di Sessanio non ha subito grossi danni a causa del terremoto, anzi, tutti quelli che erano gli edifici restaurati (n.b. conservando lo stile, l'architettura e i materiali d'epoca) dal mecenate svedese che ha praticamente comprato il paese, sono rimasti integri, a riprova che una giusta progettazione resiste al terremoto. Solo la parte intorno all'antico torrione, non ancora restaurato, non ha retto. Non è singolare però che siano venuti dalla Svezia ad insegnarci come valorizzare e preservare il nostro patrimonio?