I borghi più belli d'Abruzzo
Diciassette dei tanti borghi abruzzesi sono stati riconosciuti - dal Club dei Borghi più belli d’Italia - come vere e proprie perle della nostra regione, luoghi da preservare e da visitare per la loro storia e le loro bellezze paesaggistiche e naturalistiche.
Questi i tesori d’Abruzzo:
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Grazie a questo lungo elenco, l’Abruzzo è secondo soltanto all’Umbria, che con 21 località, è la prima regione del centro sud Italia.
Il Club è nato nel 2001, grazie alla Consulta del Turismo dell’Associazione dei Comuni Italiani (Anci), con l’esigenza di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte e cultura presente nei piccoli centri italiani, in gran parte emarginati dai flussi turistici.
Sono infatti centinaia i piccoli centri d’Italia che rischiano lo spopolamento ed il conseguente degrado perchè emarginati dal circuito turistico e commerciale che gravita intorno alle grandi città. E’ per questo che si è deciso di promuovere, attraverso la costituzione dell’associazione dei “borghi più belli d’Italia”, gli innumerevoli “tesori nascosti” - tutti da riscoprire - della nostra bella Italia.
Per essere inseriti nell’elenco, occorre possedere tutta una serie di requisiti: armonia architettonica del tessuto urbano, qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato, vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino. Se pur già numerosi, sono certa che moltissimi altri centri storici potrebbero ambire, in realtà, a tale riconoscimento. La cosa più importante di certo, è che i cittadini stessi e le amministrazioni si rendano conto dell’immenso patrimonio che ogni giorno vivono e gestiscono nella loro quotidianità, e che ha tutto il diritto di essere preservato per le generazioni future.
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Santo Stefano di Sessanio resiste al terremoto
Per fortuna, lo splendido borgo di Santo Stefano di Sessanio non ha subito grossi danni a causa del terremoto, anzi, tutti quelli che erano gli edifici restaurati (n.b. conservando lo stile, l'architettura e i materiali d'epoca) dal mecenate svedese che ha praticamente comprato il paese, sono rimasti integri, a riprova che una giusta progettazione resiste al terremoto. Solo la parte intorno all'antico torrione, non ancora restaurato, non ha retto. Non è singolare però che siano venuti dalla Svezia ad insegnarci come valorizzare e preservare il nostro patrimonio?