Un risultato a l'Aquila il G8 lo ha già portato. Ancora prima di cominciare. E' quell'aeroporto di cui in Abruzzo si parla da anni ma che finora è rimasto solo un bel progetto nel cassetto. In tre mesi i lavori sono iniziati e completati, oggi il taglio del nastro col premier Silvio Berlusconi. E' un segno tangibile della ricostruzione post-sisma, spiega il presidente della Regione Gianni Chiodi, alla quale "anche il vertice internazionale contribuisce in maniera sostanziale". C'è attesa in città per l'arrivo dei 39 capi di stato e delle decine di delegazioni che da mercoledì prossimo e per tre giorni, discuteranno del futuro del mondo in una città devastata dal terremoto che vuole rialzarsi, tornare a vivere. E le aspettative attorno a questo G8 si chiamano "nuove opportunità".
Presidente Chiodi, cosa porterà il G8 a L'Aquila?
Il vertice dei grandi della terra ha già prodotto moltissimo perchè ha portato all'attenzione internazionale una città e una regione che prima non erano così conosciute, contribuendo a tenere viva la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla tragedia che ci ha colpito.










