TERAMO. Con la firma dell’atto costitutivo e con l’approvazione dello statuto e della convenzione si è dato il via libera all’AdaTe.
Sarà questo nuovo organismo a determinare le tariffe al posto dei 4 consorzi La firma dell’atto costitutivo e l’approvazione unanime di statuto e convenzione da parte dei sindaci (o loro rappresentanti) dei 47 Comuni della provincia, convocati nella sede dell’ente dal Presidente Ernino D’Agostino, hanno saluto questa mattina la nascita del consorzio obbligatorio “Autorità d’Ambito Teramo”, ovvero l’Ato unico per la gestione dei rifiuti. All’approvazione è seguito un applauso.
La Provincia di Teramo è infatti la prima in Abruzzo ad adeguarsi all’obbligo di legge che prevede l’istituzione di unico soggetto gestore per ciò che riguarda competenze, risorse e programmazione in materia di rifiuti.
Sarà quest’unico soggetto a sostituire – dal momento in cui saranno eletti gli organi e il presidente (a tale scopo il Presidente della Provincia dovrà convocare l’assemblea entro trenta giorni dalla costituzione dell’Ato unico) - i quattro consorzi di gestione finora operanti in provincia e, dunque, a determinare con criteri univoci le tariffe.

