Per la terza volta, in poco meno di 15 giorni, un pilota di una compagnia aerea che fa scalo a Bari-Palese è stato accecato da un raggio laser in fase di atterraggio. Denuncia presentata alla polizia, all'Enav e all'Enac da un pilota della Ryanair in arrivo a Bari. Il comandante ha riferito di essere stato accecato da una luce verde nella cabina di pilotaggio. In precedenza vittime della stessa luce laser erano stati due piloti di Air Italy.
L'Enac aveva già scritto nei giorni scorsi ai sindaci di Bitonto e Bari, città limitrofe allo scalo aeroportuale, per chiedere di monitorare eventuali concessioni a eventi sui loro territori: concerti, circhi o manifestazioni che potrebbero avere utilizzato giochi di luce per attirare o intrattenere il pubblico.
Anche in altri aeroporti italiani, come Capodichino (Napoli) e Pescara, si sarebbero verificati episodi di questo tipo. I piloti, però, tendono comunque a rassicurare i viaggiatori: il laser è fastidioso per i piloti ma non mette a rischio l'incolumità delle persone. L'atterraggio, dunque, viene magari rallentato ma non ci sono pericoli.
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